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Esame OCF — Ep. 12: Il contratto di assicurazione
Il contratto di assicurazione: struttura, parti ed elementi essenziali. Ripasso per l'Esame OCF.
Se l'episodio sulle assicurazioni danni e vita guarda ai prodotti, qui guardiamo al contratto in sé: la struttura giuridica comune a ogni polizza (art. 1882 e seguenti c.c.).
Definizione ed elementi essenziali
L'assicurazione è il contratto con cui l'assicuratore, contro il pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l'assicurato del danno (rami danni) o a pagare un capitale/rendita al verificarsi di un evento della vita umana (ramo vita) — art. 1882. Elementi centrali: il rischio, il premio e il sinistro. Senza rischio il contratto è nullo (art. 1895).
La buona fede: dichiarazioni inesatte e reticenze
Il cuore del contratto è la corretta rappresentazione del rischio da parte del contraente:
- Con dolo o colpa grave (art. 1892): l'assicuratore può chiedere l'annullamento del contratto.
- Senza dolo né colpa grave (art. 1893): l'assicuratore può recedere; se il sinistro avviene prima, l'indennità si riduce in proporzione.
Premio, durata e prescrizione
Il premio è dovuto in via anticipata; il mancato pagamento può sospendere la copertura. Il contratto ha una durata e regole di disdetta/recesso. I diritti derivanti dal contratto si prescrivono in due anni (dieci anni per le somme del ramo vita dovute al beneficiario, secondo la disciplina vigente).
La surrogazione dell'assicuratore
Pagato l'indennizzo, l'assicuratore subentra nei diritti dell'assicurato verso il terzo responsabile del danno (art. 1916): è il meccanismo che evita che il danneggiato incassi due volte e che il responsabile resti impunito.
Domande d'esame
Contratto senza rischio: che sorte? Nullo (art. 1895).
Dichiarazione inesatta con dolo: rimedio dell'assicuratore? Annullamento (art. 1892).
Cos'è la surrogazione? L'assicuratore subentra nei diritti verso il terzo responsabile (art. 1916).
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Contenuto a scopo esclusivamente educativo. Non costituisce consulenza personalizzata né raccomandazione.