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Esame OCF — Ep. 10: IVASS, Previdenza, TFR, Fondi Pensione

IVASS, previdenza complementare, TFR e fondi pensione. Ripasso per l'Esame OCF.

Il settore assicurativo e previdenziale è uno dei blocchi più densi del programma OCF: autorizzazioni, vigilanza, intermediari e regole di comportamento. Qui la mappa per orientarsi.

Riserva di attività e separazione dei rami

Solo le imprese autorizzate possono operare, e vige la separazione tra rami vita e rami danni (oggetto sociale distinto). Unica eccezione: un'impresa vita può gestire anche i rami danni infortuni e malattia. Le forme societarie ammesse: S.p.A., cooperativa, mutua assicuratrice, società europea. Le imprese devono costituire riserve tecniche (best estimate + margine di rischio) a copertura degli impegni futuri.

Attenzione ai rischi non assicurabili: è vietato assicurare il pagamento di sanzioni amministrative e il prezzo del riscatto in caso di sequestro di persona.

IVASS e la vigilanza

L'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) autorizza e vigila su imprese, gruppi e intermediari, sia vita sia danni, diretta e riassicurazione. La vigilanza è spesso condivisa: su una banca che colloca polizze intervengono Banca d'Italia, CONSOB, IVASS e COVIP, ognuna per competenza.

Gli intermediari e il RUI

Il Registro Unico degli Intermediari ha sezioni distinte:

  • Sez. A — agenti e Sez. B — broker: richiedono il superamento di una prova di idoneità organizzata dall'IVASS; i broker aderiscono obbligatoriamente a un fondo di garanzia.
  • Sez. D — banche, SIM, Poste (addetti interni); Sez. E — collaboratori degli iscritti in A/B.
  • Il consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede che collabora con un intermediario si iscrive in Sez. E.

Regola chiave a tutela del cliente: l'impresa risponde in solido per i danni causati dagli intermediari a cui ha affidato l'incarico.

Regole di comportamento (i tranelli d'esame)

  • Prima del contratto va valutata l'adeguatezza alle esigenze del cliente.
  • Divieto di incassare contante per i premi delle polizze vita.
  • L'obbligo di best execution non si applica agli agenti assicurativi.
  • I test MiFID II di adeguatezza/appropriatezza non si applicano agli agenti quando distribuiscono polizze dei rami danni.

Previdenza complementare

Vigila la COVIP. Il TFR può essere destinato alla previdenza complementare tramite i fondi pensione: negoziali (chiusi, di categoria), aperti e i PIP (piani individuali pensionistici). L'adesione è volontaria e gode di agevolazioni fiscali sui contributi.

Domande d'esame

Un'impresa vita può fare anche rami danni? Solo infortuni e malattia.

Si può assicurare il pagamento di una multa? No (sanzioni amministrative non assicurabili).

Agenti e broker: come si accede al RUI? Con una prova di idoneità IVASS (sez. A e B).

Chi risponde dei danni causati dall'intermediario? L'impresa, in solido.

Contenuto a scopo esclusivamente educativo. Non costituisce consulenza personalizzata né raccomandazione.