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Esame OCF — Ep. 19: Obbligazioni: adempimento e mora
Disponibile dal 1 agosto 2026
Le obbligazioni nel diritto privato: adempimento, mora del debitore e del creditore. Ripasso per l'Esame OCF.
Cos'è un'obbligazione e quali sono le fonti
L'obbligazione è il rapporto giuridico per cui un debitore è tenuto a una prestazione economicamente valutabile verso un creditore (art. 1174 c.c.); l'interesse del creditore può anche non essere patrimoniale. Le fonti sono il contratto, il fatto illecito e ogni altro atto o fatto idoneo a produrle (art. 1173).
Come si classificano
Con più debitori la regola è la solidarietà passiva, presunta dalla legge (art. 1294): il creditore può chiedere l'intero a uno qualsiasi dei condebitori, salvo il regresso interno. Per le obbligazioni pecuniarie vale il principio nominalistico (art. 1277): si paga al valore nominale in moneta avente corso legale. Gli interessi convenzionali sopra la misura legale richiedono forma scritta (art. 1284). Le obbligazioni naturali (art. 2034) non sono coercibili, ma ciò che si è pagato spontaneamente non si può ripetere.
Adempimento, mora e inadempimento
L'adempimento va eseguito con la diligenza del buon padre di famiglia (art. 1176); può adempiere anche un terzo (art. 1180). In caso di inadempimento il debitore deve il risarcimento, salvo provi che l'impossibilità deriva da causa a lui non imputabile (art. 1218). La mora richiede di norma intimazione scritta (art. 1219), ma è automatica per il debito da fatto illecito, per la dichiarazione scritta di non voler adempiere e alla scadenza del termine se la prestazione va eseguita al domicilio del creditore. Il danno comprende danno emergente e lucro cessante (art. 1223), limitato a ciò che era prevedibile salvo dolo (art. 1225).
Come si estingue
Oltre all'adempimento: compensazione (1241), confusione (1253), novazione (1230), remissione (1236) e impossibilità sopravvenuta per causa non imputabile (1256). La prescrizione ordinaria è di dieci anni (art. 2946). La clausola penale (art. 1382) predetermina il risarcimento ma è riducibile dal giudice se manifestamente eccessiva (art. 1384).
Mnemoniche e trabocchetti
- Solidarietà passiva = presunta (non serve un patto).
- Obbligazione naturale = non coercibile ma non ripetibile.
- Mora del debitore: a volte è automatica (fatto illecito, rifiuto scritto, termine al domicilio del creditore).
Domande d'esame
Più condebitori: a chi può chiedere l'intero il creditore? A uno qualsiasi (solidarietà passiva presunta, art. 1294).
Ciò che si paga per un'obbligazione naturale si può chiedere indietro? No (art. 2034).
Il danno imprevedibile è sempre risarcibile? Solo in caso di dolo (art. 1225).
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Contenuto a scopo esclusivamente educativo. Non costituisce consulenza personalizzata né raccomandazione.